| L'attuale complesso abbaziale si deve alla
grande opera di ricostruzione effettuata tra la seconda metà
del XV e la prima metà del XVI secolo. Unica testimonianza
visibile dell'originario impianto medievale rimane oggi la
torre campanaria.
La vastità dell'edificio (ca 13.000 mq di superficie
coperta), l'armonica razionalità ed equilibrio dei quattro
chiostri che ne articolano lo spazio, lo stile architettonico
in cui si integrano felicemente il tardo gotico e l'incipiente
rinascimento, fanno dell'abbazia di Praglia un notevole
monumento d'arte.
Ma essa ci accoglie anche e anzitutto come "casa di
Dio", spazio teologico eloquente di una sapienza di vita
condensata nelle stesse forme architettoniche e che ancora
oggi costituisce il contesto vitale primario per una comunità
di uomini che condividono la ricerca del Signore nel solco
tracciato dalla Regola di San Benedetto.
Dalla visita al monumento siamo così guidati alla scoperta
del monastero ... |