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| «... l'uomo non sta in piedi né
per la sua ricchezza né per la sua sapienza, né per la sua forza.
Che cosa dunque lo fa stare in piedi? La sua preghiera» (Midrash
Tehillim, 142,1)
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Fin dalla sua fondazione, Praglia è
abitata da una comunità di monaci che vivono nella sequela di
Cristo sotto la guida del Vangelo, secondo il progetto di vita
stabilito da San Benedetto da Norcia nella sua Regola (sec.
VI).
Ogni giorno, con l’aiuto di Dio, i
monaci si dedicano all’Opus Dei e alla Lectio
divina. Con l’Opus Dei “celebrazione
comunitaria della Liturgia delle Ore e dell’Eucaristia”
essi riconoscono il primato di Dio e la perenne attualità
della sua opera di salvezza. Nella Lectio divina entrano in
personale e feconda relazione col la Parola di Dio, facendola
propria con l’ascolto, la meditazione e la preghiera.
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L'ascolto di Gesù
Cristo è la radice e la condizione della vita cristiana.
Dimorando nella sua Parola percorriamo la Via che conduce al
Padre, scopriamo la Verità che rende liberi ed accogliamo la Vita
che riempie di gioia. Ascoltare la Parola di Cristo è vivere il
cammino pasquale di sequela del Crocifisso, dove l'obbedienza
all'evangelo diventa sempre più l'unica misura del pensare e
dell'agire. |

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