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S. Benedetto, seguendo la tradizione
monastica dedica il cap 53 della sua Regola al tema
dell’accoglienza degli ospiti; i monaci hanno fatto di
questo capitolo un tratto caratteristico della loro vita. In
passato l’ospitalità era rivolta in gran parte a poveri e
pellegrini, ma oggi sembra avvertirsi maggiormente un bisogno
di raccoglimento e di ricerca spirituale da parte dell’uomo
moderno, per cui i monasteri sono diventati sempre più luoghi
di accoglienza e di risposta verso queste esigenze.
La nostra ospitalità è solo di
carattere spirituale, cioè accogliamo tutti coloro (uomini,
donne, giovani, e sacerdoti) che intendono trascorrere presso
il nostro monastero alcuni giorni di preghiera e di ritiro
spirituale. Ad essi diamo la possibilità di condividere la
nostra vita nella partecipazione al ritmo della giornata dei
monaci fatto di preghiera,
di lavoro, di studio, e di silenzio.
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Camera |
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Per scouts e gruppi che si autogestiscono
abbiamo una foresteria esterna con 18 posti letto, cucina e
sala da pranzo. Anche se la disponibilità di locali è
grande, tuttavia allo scopo di favorire fra gli ospiti un
costante clima di raccoglimento, la nostra ospitalità
rimane limitata.
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