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Prendi
nelle tue mani il libro per leggerlo come il giusto
Simeone ha preso tra le sue braccia il bambino Gesù per
portarlo e baciarlo. Dopo aver letto chiudi il libro, e
rendi grazie per ogni Parola uscita dalla bocca di Dio:
poiché hai trovato un tesoro nascosto nel campo del
Signore.
Si
deve dunque conservare al riparo di ogni sporcizia il
tesoro della Chiesa, elaborato e prodotto da santi
Dottori, trascritto e raccolto da bravi copisti, donato
da Dio per la consolazione di molti.
Tommaso
da Kempis, Doctrinale
iuvenum, 5
La sopraelevazione
rispetto a tutto il resto del complesso, l’esposizione
all’aria e alla luce e la solennità degli ambienti
rivelano l’importanza e la rilevanza della Biblioteca
Antica. Il maestoso portale lombardesco introduce
all’ampia sala.
Balza subito
all’occhio l’elegante decorazione del soffitto
realizzata dallo Zelotti: grandi tele
racchiuse in cornici lignee che sviluppano un complesso
programma iconografico. La decorazione bianca delle
cornici fa risaltare il vivace e caldo cromatismo della
tempera, tecnica preferita dello Zelotti.
Il ciclo
pittorico rappresenta il Trionfo della Fede (rappresentato
nell’ottagono centrale) ed è composto dalle figure
monumentali delle Sibille, degli Evangelisti di quattro
padri della Chiesa latina e di alcuni episodi
dell’Antico Testamento. Parte di questo ciclo dovevano
essere anche le nove tele che ora si trovano nel
refettorio monumentale.
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| Accesso
alla biblioteca |
Badalone |
Il cinquecentesco
badalone in legno di noce e ciliegio, che si trova al
centro della sala, era originariamente del coro della
chiesa. |