Ascolta, figlio mio, gli insegnamenti del maestro e apri docilmente il tuo cuore. (Prologo 1)                                                   

                                                 

 

















 

 

Professione Temporanea di dom Ignazio Zanna

Abbazia Santa Maria Assunta - Praglia 3 Novembre 2007

LITURGIA DELLA PAROLA

Col 3, 12 - 17

Rivestitevi dunque, come amati di Dio, santi e diletti, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che è il vincolo di perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti! La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali. E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.

Mc 10, 28 - 31

Pietro allora gli disse "Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito". Gesù gli rispose "In verità vi dico non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo, che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna. E molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi".

RITO DELLA PROFESSIONE TEMPORANEA

Interrogazioni

Maestro: Padre Abate, ecco il novizio Ignazio Zanna che chiede di poter fare la sua professione temporanea nel nostro monastero.

Abate: Fratello carissimo, esponici liberamente la tua richiesta.

Il novizio: Al Signore chiedo la grazia di poterlo seguire più perfettamente; e a voi chiedo di ammettermi, a questo scopo, nella vostra comunità di Santa Maria Assunta di Praglia, concedendomi di fare professione temporanea di vita monastica.

Abate: Sei tu pienamente consapevole che questa domanda ti impegna a quella preparazione continua e profonda, che ti è necessaria per essere un giorno vero discepolo di Cristo?

Il novizio: Lo so e lo voglio.

Abate: Accetti a questo scopo di seguire fin d’ora i consigli evangelici, vivendo in povertà, castità e obbedienza, secondo la norma della vita monastica e le leggi della chiesa, nella comunità del nostro monastero?

Il novizio: Lo accetto e lo voglio, perché solo questo desidero: rendermi pronto in mezzo a voi, ad essere un perfetto discepolo di Cristo.

L’Abate e i monaci: A te la lode e la gloria, o Signore.



Professione

Abate: Dio onnipotente sostenga, con l’abbondanza della sua grazia, questo tuo desiderio; tu intanto davanti a me e ai monaci presenti ratifica la tua decisione con un documento scritto di tua mano.

Tutti: Amen

Preghiera di intercessione

Abate: Ed ora fratelli, raccogliamoci in silenziosa e fervente preghiera, affinchè il Signore benedica il proposito e accetti la volontà di offerta del nostro nuovo fratello.

Rivolgi il tuo sguardo, o Padre santo, su questo nostro fratello Ignazio, che, desideroso di approfondire gli impegni di fedeltà che la tua chiamata gli impone, temporaneamente si dedica con voto al tuo servizio nel nostro monastero. Fa che vivendo con generosità e pienezza la castità, la povertà e l’obbedienza che ti ha promesso, trovi in questa sua prima esperienza monastica una partecipazione più valida a quel mistero di redenzione nel quale desidera entrare pienamente e possa così sperimentare cosa vuol dire non aver nulla più caro di Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, al quale è gloria nei secoli.

Tutti: Amen

CANTO DURANTE L'ABBRACCIO DI PACE

 


Ut in omnibus glorificetur Deus

 

 

 

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