"Fuoco e calore benedite il Signore" (Dn 3, 66)

 

 
Esempio di riqualificazione
energetica di un grande
monumento
con moderne tecnologie
e nel pieno rispetto
dell’ambiente



 L'Abbazia di Praglia rinnova la sua energia
 La riqualificazione energetica
L’Abbazia di Praglia nel 2006 ha riqualificato e convertito a legno cippato l’impianto termico, sostituendo cinque obsolete caldaie a gasolio localizzate all’interno del monastero - per una potenza totale installata di 1,8 MW (127.000 litri di gasolio consumato mediamente per anno) – con un impianto centralizzato collocato esternamente al perimetro dell’abbazia e collegato a due caldaie: una a legno cippato (540 kW) e una a condensazione alimentata a metano (645 kW), per una potenza complessiva di 1,185 MW. La caldaia a metano ha una funzione di emergenza e di sostegno alla copertura dei picchi di carico termico (circa 10-12% del carico). Il nuovo impianto di distribuzione si sviluppa per circa 4 km. Particolare attenzione è stata posta nella installazione della rete distributiva all’interno del monastero per salvaguardare le strutture di notevole rilevanza storica (risalenti anche al XIV secolo).  
L’approvvigionamento del cippato 
Il combustibile legnoso impiegato per l’alimentazione della caldaia è il legno cippato, prodotto dalla sminuzzatura di legno vergine, proveniente in parte dai boschi di proprietà e in parte acquistato dai produttori locali. Il cippato è acquistato sul mercato sulla base di un contratto di fornitura che specifica le caratteristiche qualitative del combustibile.La caldaia necessita di cippato con un contenuto idrico (w) inferiore al 35% (circa 3 MWh/t) e pezzatura media compresa tra 3,15 e 45 mm (M45). Il consumo medio annuo di cippato è di circa 360 tonnellate con w 35% (circa 1300 msr). Il silo del cippato ha un volume di circa 120 mc (circa 32 tonnellate di cippato).
L’impianto termico 
La caldaia KÖB PYROT installata ha una potenza di 540 kW e garantisce il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria al monastero. L’energia termica annualmente erogata, con un rendimento termico del 90%, è di 1.000.000 kWh. L’impianto è completamente automatizzato.

Il silo e il sistema di alimentazione

Il cippato è portato al focolare per mezzo di un sistema di estrazione a rastrelli ed un sistema di alimentazione a coclea.

La combustione a rotazione

Nella camera di combustione cilindrica a rotazione avviene la gassificazione e la combustione dei gas ottimizzata dal flusso di aria secondaria azionato dalla testata a rotazione. Il rullo di combustione rotante a forma di spirale favorisce una combustione completa.

Il sistema di regolazione

L’intero sistema è regolato e controllato automaticamente da un dispositivo di comando dotato di microprocessore. Esso consente di ottimizzare le fasi della combustione (sonda Lambda) e quindi anche le emissioni.

Emissioni e ceneri

Grazie all’elevato livello tecnologico, le emissioni risultano:

- significativamente inferiori ai limiti fissati dalla legge italiana (Dlgs 152/2006). La combustione raffinata del legno produce una limitata quantità di ceneri raccolte in appositi contenitori (2-3% in peso).

La CO2 evitata

La caldaia a cippato consente di evitare ogni anno l’emissione in atmosfera di 480 tonnellate di CO2 fossile rispetto al gasolio e 367 tonnellate di CO2 fossile rispetto al metano.

 La caldaia
 
Legenda dello spaccato della caldaia
1. Sistema di alimentazione a coclea
2. Griglia mobile ad avanzamento su tutta la superficie del focolare
3. Aria primaria
4. Ricircolo dei fumi
5. Ventola di accensione
6. Estrattore automatico delle ceneri
7. Aria secondaria con soffiante a rotazione
8. Camera di combustione a rotazione
9. Scambiatore di calore
10. Scarico termico di sicurezza
11. Pulizia pneumatica dello scambiatore
12. Elettrovalvola dei gas di scarico
 
   
Dati tecnico-economici
Investimento CT cippato e silo: 250.000
Potenza della caldaia: 540 kW
Marca della caldaia: KÖB PYROT
Combustibile: legno cippato
Consumo annuale di combustibile: 360 ton (w 35%)
Prezzo del combustibile: 65-70 €/ton
Lunghezza della rete di teleriscaldamento: 4000 m
Volume complessivo riscaldato: 40.000 mc
Energia erogata: 1.000.000 kWh/anno
   
   


Riqualificazione e conversione a legno cippato dell’impianto termico dell’Abbazia di Praglia.

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schede di presentazione della centrale termica


Origine e motivazioni della scelta: Relazione tenuta da P. Mauro Maccarinelli al convegno sulla presentazione dell'impianto termico.



Scheda tecnica realizzata da AIEL con il supporto di:


 

Informazioni

Per visitare l’impianto contattare:
Monastero Benedettino - Abbazia di Praglia
Via Abbazia di Praglia 16 - 35037 Teolo (Pd)
Tel. 049.99.99.300 Fax 049.99.99.311
amministrazione@praglia.it www.praglia.it
Fornitori tecnologie:
KÖB&SCHÄFER GmbH – Ufficio Italia
Via Cesare Battisti 15 – 36063 Marostica (Vi)
Tel 0424.781050 Fax 0424.473445
italia@koeb-schaefer.com www.koeb-schaefer.com
AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali
Agripolis - Viale dell’Università 14 - 35020 Legnaro (Pd)
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Installatore:
Termoidraulica Ennio Rossi
Via Cà Boldù 12
35037 - Bresseo di Teolo (Pd)
Tel 049.9901371
DUSSICH Services Srl.
Via Tripoli 3 - 35030 Selvazzano Dentro (Pd)
Tel 049.8056071 Fax 049.8059217
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